I . Che cos'è? L'inseminazione artificiale consiste nell'introduzione dello sperma (previamente qualificato in laboratorio con i requisiti necessari) nell'utero della paziente, durante le ore prossime all'ovulazione. II. Quando è indicata? L'inseminazione artificiale è indicata per esempio nei seguenti casi:
III. Procedimento L'inseminazione artificiale si puó realizzare durante durante il ciclo naturale oppure dopo un processo di stimolazione ovarica. Numerosi studi hanno dimostrato che il tasso di riuscita della fecondazione è sensibilmente superiore nei casi di stimolazione ovarica. La stimolazione ovarica (o dell'ovulazione) consiste in un trattamento ormonale attraverso la somministrazione di una serie di farmaci con la finalità di assicurare l'ovulazione ed ottenere un maggior numero di ovociti potenzialmente fecondabili. Come controllo, si realizzano ecografie periodiche, accompagnate occasionalmente da analisi del sangue, nelle quali si esaminano l'incremento dei follicoli e dei livelli ormonali, con la finalità di poter scegliere il momento piú adeguato per realizzare l'inseminazione. Il giorno in cui si realizza l'inseminazione, il maschio lascierà un campione di liquido seminale che verrà processato in laboratorio allo scopo di selezionare gli spermatozoi con maggiore mobilità. Posteriormente si realizza la deposizione degli spermatozoi nell'utero della paziente mediante una sonda flssibile. Terminata l'inseminazione si somministra alla paziente un trattamento ormonale, con lo scopo di favorire lo sviluppo dell'eventuale gestazione. IV. Risultati I risultati dipendono in gran misura dall'età della donna e dalle cause concomitanti che hanno determinato l'indicazione della AI. In termini generali la media di gravidanze per ciclo è all'incirca del 15-30%. V. Tipi Esistono tre tipi di inseminazione artificiale:
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